giovedì 8 dicembre 2016

"Eʼ solo la fine del mondo", arriva il sesto film di Xavier Dolan


Da Cannes, dove ha ricevuto il Gran Premio della Giuria, arriva nelle sale italiane "E' solo la fine del mondo" (titolo originale Juste la fin du monde), sesto film del giovane regista canadese Xavier Dolan (27 anni), basato su una pièce teatrale del 1990 del francese Jean-Luc Lagarce, morto di AIDS nel 1995. Un cast di altissimo livello per un racconto che trova ancora una volta la sua forza nei temi prediletti da Dolan, il rapporo madre-figlio-famiglia e l'omosessualità.
Louis (Gaspard Ulliel), giovane scrittore di successo che da tempo ha lasciato la sua casa di origine per vivere a pieno la propria vita, torna a trovare la sua famiglia per comunicare una notizia importante. Ad accoglierlo il grande amore di sua madre (Nathalie Baye), dei suoi fratelli, il maggiore, aggressivo e scontroso vittima di un evidente complesso di inferiorità (Vincent Cassel) e la più piccola (Léa Seydoux) che lo adula come se fosse un mito e poi la cognata (Marion Cotillard) vittima del carattere del marito. Ma anche le dinamiche nevrotiche che lo avevano allontanato dodici anni prima.
Considerato oggi il prodigio del cinema canadese, esordiente a Cannes nel 2009 a soli 20 anni, Xavier Dolan torna quindi con un film dal contenuto "tormentato" e pessimista, come è ormai nella sua tradizione. Rapporti familiari irrisolti, verità mai rivelate, parole non dette, emozioni e sentimenti non espressi.
Nel 2009 il regista aveva emozionato tutti con "J’ai tué ma mère" (“Ho ucciso mia madre”), un film da lui scritto, diretto, prodotto e interpretato. In parte autobiografico, parlava del difficile rapporto di un figlio omosessuale (come Dolan) con la madre. Nel 2014 è stata la volta del bellissimo "Mommy", premio della giuria a Cannes, incentrato sul difficile rapporto mamma-figlio e adesso rieccolo con una storia (il film è candidato dal Canada agli Oscar per il Miglior Film Straniero), che ha come fulcro ancora una volta la famiglia e ancora una volta la difficile percezione di sè, della propria sessualità e la conseguente accettazione, che porta irrimediabilmente all'impossibilità di una riconciliazione familiare, alla non comunicazione.
E mentre il film esce in tutte le sale italiane Dolan è già pronto con una nuova pellicola, la prima in inglese, che dovrebbe uscire nel 2017 e che dovrebbe titolarsi "The Death and Life of John F. Donovan". Nel cast probabilmente Jessica Chastain, Susan Sarandon e Kit Harrington (cioè il Jon Snow di Game Of Thrones).

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