domenica 29 ottobre 2017

Julia Roberts: "I miei 50 anni senza ossessioni"



Quale occasione migliore per sfoggiare il suo iconico sorriso, se non di fronte a 50 candeline? Julia Roberts festeggia mezzo secolo senza lasciarsi spaventare dal tempo, che ad Hollywood sembra passare più in fretta che altrove. "Ho gli specchi anche io ma non sono ossessionata dall'idea della bellezza a tutti i costi" ha dichiarato in un'intervista a CBS This Morning. "C'è solo un modo di non compiere 50 anni, quindi compirò 50 anni".

"NON RIMPIANGO I MIEI VENT'ANNI" - "Non vorrei avere vent'anni, e soprattutto non vorrei averli adesso. Sarebbe orribile. Quando ho iniziato non c'erano tutti questi giornali e tv mirati al gossip" ha dichiarato la Roberts, che è ben contenta di invecchiare. "Qualcuno ha detto che fino ai quaranta vesti la tua vita con il tuo viso, dopo inizi ad indossare la tua vita sul viso il che dovrebbe portarmi ad avere una faccia carina, perché sono felice della mia vita" ha continuato Julia, prova vivente che la carriera di un'attrice non finisce con gli anta. Anzi, molti ruoli interessanti arrivano proprio con la maturità. Il 17 novembre esce infatti negli Usa il suo nuovo film "Wonder" (nelle sale italiane il 28 dicembre in Italia), che racconta la storia di August Pullman, un bambino i cui tratti somatici sono distorti da una rara malattia. Secondo il magazine "Variety" è uno dei probabili candidati all'Oscar.

LA "PRETTY WOMAN" DI HOLLYWOOD- La carriera di Julia Roberts iniziò alla fine degli anni Ottanta, con "Mystic Pizza" (commedia in cui esordì anche Matt Damon). Il riconoscimento internazionale arrivò qualche anno dopo, nel 1990, accanto a Richard Gere nel successo planetario "Pretty Woman". Il film le aprì le porte di Hollywood e le regalò la sua prima candidatura all'Oscar. "Quando sentii il mio nome, il giorno dell'annuncio delle candidature, ricordo che mi dissi: Forse non sono un bluff, forse sono capace di recitare davvero".

L'OSCAR CON "ERIN BROCKVICH"- Julia riuscì a portarsi a casa l'Oscar un decennio più tardi, grazie al ruolo di Erin Brockvich nell'omonimo film ambientalista del 2000. "Io sono cresciuta nell'epoca del consumismo ma le cose ora devono cambiare, sto cercando di educare i miei figli al cambiamento, loro sono il futuro e per loro il futuro dovrà essere diverso dal presente" ha dichiarato. "Sta diventando un mondo superficiale, caotico e per niente divertente".

MAMMA A TEMPO PIENO -  Sposata da quindici anni con il cameraman Daniel Moder, i due hanno tre figli. I gemelli Phinnaeus e Hazel di dodici anni e Henry, ultimo arrivato, di nove. "E' più appagante fare la mamma, più facile fare l'attrice. Ora sono una mamma quasi a tempo pieno, mi piace, ma è molto più difficile che recitare, la giornata è molto più lunga" ha ammesso.

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